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Dal rilievo al DXF: pianta quotata, planimetria DOCFA e computo da un solo disegno

5 Ottobre 20264 min di letturaTeam Archibase

8,006,00SOGGIORNOS = 18,15 m²CAMERAS = 12,15 m²TAVOLA DXFA4 – A0 · cartiglioDOCFAsuperficie e vaniN.COMPUTOPavimenti m²Intonaci m²

Il rilievo è fatto: hai lo schizzo con le misure prese in cantiere. Ora va ridisegnato in CAD, quotato, con i nomi dei locali e le superfici, magari con prospetti e sezioni; poi la planimetria per il catasto, poi le quantità per il computo. Sono ore di lavoro ripetitivo, e ogni passaggio è un’occasione per sbagliare una misura.

In questa guida vediamo come trasformare un rilievo in un DXF pronto per la tavola con il Rilievo in DXF di Archibase, uno strumento gratuito che funziona nel browser, e come ricavarne dallo stesso disegno la planimetria per il DOCFA e il computo metrico.

Perché ridisegnare un rilievo è lento

Le misure di un rilievo arrivano lato per lato, mentre in CAD si disegna per coordinate: ogni muro va spostato a mano, ogni spessore ricostruito con un offset, ogni tramezzo agganciato ai muri giusti. Poi servono le quote, le superfici di ogni locale, i nomi, e per prospetti e sezioni si riparte quasi da zero. Se una misura non torna, lo scopri solo alla fine, quando il perimetro non si chiude.

Come funziona, in cinque passaggi

  1. Perimetro. Clicca il primo angolo, poi scrivi la misura di ogni lato e premi la freccia della sua direzione, come in CAD. Se la pianta è rettangolare bastano larghezza e profondità. Se le misure non chiudono, lo strumento ti dice di quanto.
  2. Tramezzi. Si disegnano da muro a muro: inizio e fine si agganciano alle facce dei muri, con lo spessore che scegli.
  3. Porte e finestre. Un clic sul muro, con le distanze dagli spigoli che si aggiornano mentre la sposti. Con un doppio clic ne scrivi la misura.
  4. Nomi dei locali. Doppio clic nel locale e scrivi il nome: superficie netta, volume e rapporto aeroilluminante si calcolano da soli.
  5. Sezioni e scale (facoltative). Traccia una linea di sezione e scegli il verso di vista. La scala si disegna con il Calcolo scale, che trova la tipologia che entra nello spazio; nella sezione compare la rampa tagliata.

La navigazione è quella del CAD: rotella per lo zoom, rotella premuta per spostarsi, schermo intero quando serve spazio. Ogni passaggio si annulla con Ctrl+Z.

Cosa scarichi: la tavola in DXF

Il DXF si apre in AutoCAD, BricsCAD e ZWCAD e contiene la pianta quotata con muri campiti, vani numerati, nomi e superfici dei locali, la legenda dei vani e la tabella delle superfici. I prospetti e le sezioni si disegnano da soli dal modello della pianta.

  • Foglio da A4 ad A0: pianta, legenda, prospetti e sezioni vengono disposti sul formato scelto, su più tavole se serve, senza sovrapporsi.
  • Cartiglio facoltativo in A3, a destra o a sinistra, con i campi modificabili con un doppio clic nel CAD.
  • Blocchi consigliati: per ogni vano lo strumento indica il blocco Archibase della misura giusta e lo mette in uno ZIP insieme al disegno, con un file che dice dove va ciascuno.

La planimetria per il DOCFA

Nella scheda Catasto lo stesso rilievo diventa la planimetria catastale: disegno nel riquadro dell’Agenzia (A4 o A3 verticale), piano, altezze, confini e nord, con i poligoni delle superfici già classificati su un layer spento. Indichi il tipo di ogni ambiente e cosa c’è oltre ogni lato del perimetro (altra unità, vano scala, strada…), e vedi subito la superficie catastale calcolata secondo il DPR 138/98 e una stima dei vani.

Il computo metrico, pronto da prezzare

Nella scheda Computo scegli le finiture di tutta la casa e cambi solo le eccezioni locale per locale: parquet in camera, rivestimento della cucina sulla parete attrezzata. Scarichi in Excel il computo metrico con le righe di misura (pavimenti, massetti, battiscopa, intonaci, tinteggiature, rivestimenti, serramenti, davanzali), il riepilogo e i fogli di locali, murature e serramenti. Senza prezzi: per applicarli con il prezzario ufficiale della tua regione puoi caricarlo su Computo-AI, un servizio esterno con anteprima gratuita. Ne parliamo nella guida al computo metrico estimativo.

In breve: cosa ottieni da un solo rilievo
  • Tavola DXF quotata, con prospetti e sezioni, impaginata da A4 ad A0
  • Superfici, volumi e rapporti aeroilluminanti in Excel
  • Planimetria in DXF da importare in DOCFA, con superficie catastale e vani
  • Computo metrico in Excel, con le finiture che scegli
  • I blocchi Archibase consigliati per ogni vano

Limiti e responsabilità

Il disegno è ortogonale: muri inclinati e curvi oggi non si disegnano. Le verifiche (superfici minime, rapporto aeroilluminante) sono indicative, e superficie catastale, vani e quantità sono una base di lavoro: classificazioni, criteri di misura e conformità a norme, regolamenti comunali e istruzioni dell’Agenzia delle Entrate restano da verificare da parte del tecnico, che ne è responsabile. I file vengono creati sul tuo dispositivo: le misure non vengono inviate ad Archibase.

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